Il sessantacinquenne Saleh Omar è un mercante di mobili di Zanzibar, richiedente asilo in Inghilterra.
Come un Sindbad dei giorni nostri, Saleh lascia una terra dove il genio del male si è incarnato in
governanti ladri pronti a ogni forma di moderna violenza politica: campi di concentramento, armi e uno
stuolo di cortigiani.

Al suo arrivo a Londra, all’aeroporto di Gatwick, Saleh mostra un visto non valido, rilasciato in patria da
un suo parente e acerrimo nemico, Rajab Shaaban Mahmud. A Saleh è stato consigliato di fingere di
non capire una parola di inglese, per cui l’assistente sociale che ha preso in carico il suo caso si trova
costretta a chiedere la consulenza di un esperto di kiswahili, uno dei dialetti dell’Africa orientale: per
ironia della sorte, l’interprete è Latif Mahmud, il figlio di Rajab, l’avversario di Saleh.

L’uomo ha tagliato ogni ponte con la sua famiglia di origine dagli anni ’60, quando ha chiesto asilo come
rifugiato in Inghilterra, dove vive nella nostalgia della sua terra. Saleh si trova ora faccia a faccia con
Latif in una cittadina inglese sul mare. Entrambi rifugiati, con un’origine e un destino ad accomunarli

Editore: La nave di teseo
Anno edizione: 2021
In commercio dal: 9 dicembre 2021
Pagine: 384, Rilegato
Prezzo € 19,00 (€ 20,00 -5%)
ISBN 9788834609682